lunedì 10 settembre 2018

Ghost whisperer

"Ghost whisperer"
creata da 
John Grey



Jennifer Love Hewitt interpreta il ruolo di Melinda Gordon, sposata con Jim Clancy (David Conrad) e proprietaria di un negozio di antiquariato dove lavora con l'amica Andrea (Aisha Tyler).
La sua vita, apparentemente tranquilla, viene continuamente movimentata da alcune presenze: eredita, infatti, dalla nonna uno “strano” potere: è in grado di vedere le cosiddette “anime perdute”, ovvero fantasmi che per qualche ragione, inizialmente oscura, non riescono a “passare oltre”: a Melinda, capace di ascoltare e di comunicare con loro, spetta il compito di aiutarli a mettere insieme tutti i pezzi delle loro vite così da risolvere le questioni in sospeso e poter attraversare la luce passando, in maniera definitiva, nell'aldilà.

_Enrica_

Amici di letto

"Amici di letto"
diretto da
Will Gluck


Il film, del 2011, vede come protagonisti Justin Timberlake, Mila Kunis ed Emma Stone.
Jamie Rellis è alla ricerca di un art director per la rivista GQ: a questo proposito individua, nella persona di Dylan harper, il candidato rispondente a tutte le caratteristiche richieste dall'annuncio.
Dapprima titubante, il ragazzo accetta e i due, in poco tempo, diventano amici e condividono lo stesso tetto: se lavorativamente parlando se la cavano egregiamente, in ambito privato e, in modo particolare, in campo amoroso, sono sfortunati: dopo l'ennesima delusione, entrambi vogliono una storia non seria e condividono lo stesso pensiero circa il sesso, vissuto come una valvola di sfogo.
Così, decidono di diventare “amici di letto”, ovvero di avere dei rapporti senza, però, mettere in ballo i propri sentimenti.
Riusciranno a mantenere l'“accordo” o, a lungo andare, i sentimenti faranno capolino e sconvolgeranno l'equilibrio trovato?


_Enrica_

Philadelphia

"Philadelphia"
diretto da 
Jonathan Demme



Il film, del 1993, vede come protagonisti Tom Hanks, Denzel Washington e Antonio Banderas.
Andrew Beckett è un giovane associato presso un rinomato studio legale (Wyant & Wheeler) dal quale però, in seguito alla scoperta della malattia che lo aveva colpito (l'AIDS), non tollerando le sue scelte di vita privata, viene licenziato.
Andy non si dà per vinto e vuole giustizia per essere stato ingiustamente cacciato; per questo motivo, decide di agire intentando una causa e, così, si rivolge a diversi avvocati; dopo vari rifiuti, incontra Joseph Miller, uno tra i più famosi del paese che vanta anche la partecipazione ad un programma televisivo ben gradito dai cittadini.
Dopo una prima riluttanza, Joseph accetta di seguirlo e di appoggiarlo nella battaglia legale e, allo stesso tempo, umana che vede al centro del dibattito la sua dignità e la sua capacità lavorativa che va ben oltre le scelte di vita e della malattia.
Si sente discriminato e rifiutato non solo dallo studio legale ma, anche, dalla società che, verso i gay e i malati di AIDS, nutre dei pregiudizi al limite della vergogna.
Pochi giorni prima della sua morte viene dato un verdetto favorevole nei suoi confronti: lo studio legale presso il quale aveva lavorato con anima e sacrificio, deve risarcirlo versando una somma di 4 milioni e mezzo di dollari.


_Enrica_

Il diritto di contare

"Il diritto di contare"
diretto da
Theodore Melfi


Il film, del 2016, vede come protagonista la vita di Katherine Johnson (Taraj Henson), una giovane scienziata, matematica e fisica afroamericana che, negli anni della lotta contro il razzismo e il sessismo, con sacrificio, intelligenza e bravura, riesce ad entrare a lavorare per la NASA per dedicarsi, insieme agli altri collaboratori, al progetto riguardante la missione dell'Apollo 11.
Con la sua caparbietà riuscirà a spiccare egregiamente e ad eliminare i pregiudizi nati nei suoi colleghi al suo arrivo.
Il diritto di contare”, un titolo che diverso non poteva essere: racchiude al suo interno l'emblema del film: contare come donne, come madri, come lavoratrici, come persone che hanno gli stessi identici diritti di qualsiasi altro essere umano e che, con impegno e dedizione, hanno lottato (e continuano a farlo) per affermare l'uguaglianza, fino ad oggi, raggiunta.
Taraj è affiancata da altri attori di alto calibro, tra i quali: Octavia Spencer, Mary Jackson, Kevin Costner, Kirsten Dunst, Jim Parsons, Glen Powell, Aldis Hodge e Mahershala Ali.


_Enrica_

La ragazza del treno

"La ragazza del treno"
diretto da
Tate Taylor



Il film, del 2016, si basa sull'omonimo thriler scritto da Paula Hawkins.
La protagonista è Rachel Watson (Emily Blunt), una donna con seri problemi di dipendeza dall'alcol che ha da poco visto la fine del suo matrimonio con Tom (Justin Theroux).
Ogni giorno, per portare avanti la sua bugia, prende il treno per recarsi sul “posto di lavoro” e, sempre seduta dalla parte del finestrino, fantastica sulla vita delle persone che incontra: in special modo, è ammaliata dai vicini di casa dell'ex marito, Megan e Scott (Haley Bennett e Luke Evans): li immagina perdutamente innamorati nella loro casa così simile a quella che condivideva con Tom che, ora, appartiene anche alla nuova compagna, Anna (Rebecca Ferguson) e alla figlia nata dal loro rapporto .
Un giorno, però, il suo castello di sabbia viene distrutto quando, dal treno, vede la giovane e bella Megan abbracciata, sul balcone di casa, ad un altro uomo, Kamal (Édgar Ramìrez).
Da lì a pochi giorni, l'imprevedibile: Rachel, durante i suoi viaggi, non vedrà più la figura di Megan: pensando le sia accaduto qualcosa di spiacevole, inizia ad indagare arrivando a scoprire verità che andranno persino oltre la sua spiccata immaginazione.


_Enrica_

Cyberbully

"Cyberbully"
diretto da
Charles Binamé



Il film, del 2011, tratta il delicato tema del cyberbullismo, ovvero un attacco offensivo continuo che si ripete nel tempo attraverso la rete (pertanto, in internet).
Taylor (Emily Osment) è un'adolescente molto amica di Samantha e Charline (sue compagne di classe): per il suo diciassettesimo compleanno riceve in dono, dalla madre Kris (Kelly Rowan) un computer che, ovviamente, dà alla ragazza, libero accesso alla rete.
É proprio su internet che impazza un sito che vanta numerosi iscritti, tutti adolescenti, che lasciano commenti, a volte pesanti, su altri ragazzi.
Ben presto, lei stessa diventa vittima di cyberbullismo: viene fatta girare la notizia (falsa) secondo la quale, in seguito ad un rapporto sessuale con un ragazzo conosciuto sul sito, avrebbe contratto una malattia venerea: per questo viene allontanata e considerata come una poco di buono; tutto diventa complicato ed ingestibile, tanto da condurre Taylor, ormai esasperata, alla decisione di tentare il suicidio.

Sempre più spesso leggiamo notizie di episodi di cybebullismo, specie tra i giovani e, nella maggior parte dei casi, gli epiloghi sono tutt'altro che positivi: esasperati tentano il suicidio e molti di loro perdono la vita per colpa della cattiveria e dell'ignoranza dei coetanei.
Il cyberbullismo è una vera e propria violenza psicologica: in Italia, grazie alla Legge 29 maggio 2017 n.71, si sono ottenute delle “Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno del cyberbullismo”.

_Enrica_

Quasi amici - Intouchables

"Quasi amici - Intouchables"
diretto da
Olivier Nakache e Eric Toledano



Il film, del 2011, racconta la storia di un'amicizia tra un uomo tetraplegico e il suo assistente.
Philippe (François Cluzet) è un signore benestante che, in seguito ad un incidente, è costretto a vivere su una sedia a rotelle (paralizzato dal collo in giù): per questi motivi è alla ricerca di un/una badante che lo aiuti nelle attività quotidiane.
Tra chi aspira al lavoro troviamo “Driss” (Omar Sy) che, al contrario dei presenti, ambisce solo a ricevere una firma che attesti la sua presenza e candidatura per poter ricevere gli aiuti assistenziali per l'intera e, numerosa, famiglia.
Il giorno seguente scopre che Philippe gli vuole offrire il posto e, così, inizia per lui una nuova avventura: grazie al suo carisma e alla sua esuberanza riesce nell'ardua impresa di distrarre, intrattenere e divertire l'uomo, deluso da una vita che gli aveva sottratto la sua libertà e la sua felicità e che lo faceva percepire, agli occhi degli altri, come una persona malata e, per questo, diverso.
L'unico che lo guarda senza provare quel “senso di pietà” così fastidioso, agli occhi di Philippe, è proprio Driss col quale riuscirà ad instaurare un vero rapporto di amicizia basato sulla stima reciproca.


_Enrica_

The royals

"The royals"
creato da
Mark Schwan



La serie televisiva, in onda dal 2015, vede come assoluta protagonista, l'immaginaria famiglia reale inglese degli Henstridge.
Con i loro caratteri forti e pungenti si troveranno a dover fronteggiare diversi ostacoli, sia di carattere pubblico che privato.
Quali colpi di scena riserveranno, a noi telespettatori, la Regina Helena (Elizabeth Hurley), i Principi Robert (Max Brown), Liam (William Moseley) ed Eleonor (Alexandra Park).
Ogni episodio, credetemi sulla parola, susciterà la voglia di continuare a vedere la serie: siete avvisati, The Royals crea dipendenza!
_Enrica_

28 giorni

"28 giorni"
diretto da
Betty Thomas


Gwen e Jasper (Sandra Bullock e Dominic West) vivono tra feste, alcol e droga.
Il giorno del matrimonio della sorella, i due arrivano in ritardo e le mille scuse non bastano più: tra varie peripezie, riesce a rovinare a Lily il giorno più bello e a distruggere la limousine in seguito ad un incidente.
É arrivato, per lei, il tempo di cambiare e, grazie alla sentenza del tribunale, viene inserita in un centro riabilitativo per un totale di 28 giorni: è l'occasione per trovare un aiuto concreto che gli permetta di uscire, finalmente e definitivamente, dal tunnel.
Qui, tra gli altri, conosce Andrea (Azuza Skye), una ragazzina tossicodipendente e che si autolesiona, con la quale condivide la stanza e, col tempo, inizia ad intravedere l'importanza degli incontri ammettendo di avere un problema: questo è il primo passo necessario per intraprendere il percorso di guarigione.
Il cammino non sarà certo facile e lineare, ma con la forza di volontà, l'impegno, il coraggio e la voglia di tonare a vivere in modo pulito, riuscirà a concludere i 28 giorni?
Finiti questi, come vivrà all'esterno della comunità?


_Enrica_

Il buongiorno del mattino

"Il buongiorno del mattino"
diretto da
Roger Michell


Il film, del 2010, vede come protagonisti Rachel McAdams, Harrison Ford e Diane Keaton.
Becky Fuller, dopo il licenziamento da una rete televisiva e vari rifiuti da parte di diverse aziende, viene chiamata a dirigere un canale televisivo e con l'arduo compito di riuscire a risollevare le sorti del “Daybreak””, un noto notiziario.
Tra le tante decisioni per il programma, la prima è quella più importante: infatti, licenzia il presentatore Paul (Ty Burrell); al suo posto assume Mike Pomeroy, un famosissimo giornalista conosciuto a livello mondiale, anche se non sembra molto disposto ad eseguire le richieste della giovane.
Riusciranno Colleen e Mike, entrambi presentatori del programma, ad andare d'accordo o il loro rapporto resterà conflittuale?
Rachel sarà in grado, tra le difficoltà, di riportare al successo il canale e la trasmissione della quale è la produttrice esecutiva?


_Enrica_

L'A.S.S.O. nella manica

"L'A.S.S.O. nella manica"
diretto da
Ari Sandel




Si sa, al liceo, vengono affibbiate molte “etichette”: c'è la dura, la bella, l'inavvicinabile, la secchiona ma anche “l'altra”, o meglio, “l'A.S.S.O.” (Amica, Sfigata, Strategicamete, Oscena): la ragazza meno attraente che il gruppo di amiche si porta dietro per sembrare più carine agli occhi dei ragazzi.
È così che Wesley Rush (Robbie Amell), capitano di football della scuola, definisce Bianca Piper (Mae Whitman), la classica adolescente che si distanzia dalle mode che tutte quante seguono.
Tornata a casa da una festa, e nei giorni successivi, Bianca riflette su quanto Wes (meglio conosciuto come suo vicino di casa) le ha rivelato e decide di rivolgersi proprio a lui per ricevere delle dritte per non essere più considerata come tale.
Da qui i due trascorreranno sempre più tempo insieme: Wes riuscirà nell'impresa del cambiamento o sarà Bianca a rinunciarvi decidendo di rimanere sé stessa e di non ascoltare i giudizi degli altri?
A cosa porterà l'assidua frequentazione fra i due?


_Enrica_

Instant star

"Instant star"
ideata da
Linda Schuyler


La serie, che vede Alexz Johnson calarsi nei panni di Jude Harrison, è andata in onda dal 2004 al 2008 con 4 stagioni.
La giovane Jude, a soli 15 anni, si trova ad essere la vincitrice di un concorso discografico (Instant Star) che, in palio, vede la firma di un contratto per la G-Major Records.
Da giovane liceale diventa una cantante ben apprezzata dai suoi coetanei e continuamente sotto ai riflettori; ad aiutarla e a sostenerla in questa avventura, oltre alla sorella Sadie (Laura Vandervoort) e al migliore amico Jamie (Kristopher Turner), vi è Tommy Quincy (Tim Rozon), un ex componente di una boy band per anni all'apice del successo, che viene chiamato a svolgere il ruolo di produttore discografico.

_Enrica_

The boss

"The boss"
diretto da
Ben Falcone


In una mattina piovosa del 1975, Michelle Darnell (Melissa McCarthy) viene lasciata davanti alle porte di un collegio; dopo un'infanzia difficile, segnata da diversi abbandoni, è a capo di un'azienda ed è un'imprenditrice di successo, considerata come la 47esima donna più ricca d'America.
Al suo fianco vi è la sua assistente, la giovane Claire Rowlings (Kristen Bell), una mamma single sempre disponibile ed efficiente per aiutare il suo capo che, però, la tratta come se fosse una buona a nulla.
Di punto in bianco la sua vita viene stravolta perchè, dopo avere acquisito il pacchetto di maggioranza di un'azienda, viene arrestata e accusata di inside trading e, per questo, processata.
Dopo 5 mesi ci carcere, torna in libertà ma, ad aspettarla, trova una realtà completamente diversa da quella che aveva lasciato: le sue proprietà sono state sequestrate e, lei, in evidente difficoltà, decide di chiedere a Claire di ospitarla nella sua casa.
Con la sua forza, tenacia e bravura, riuscirà a rimettere in piedi il suo impero?
In che modo l'incontro con Rachel (Ella Anderson) la cambierà?


_Enrica_


La dura verità - The ugly truth

"La dura verità - The ugly truth"
diretto da
Robert Luketic



Il film, del 2009, vede Katherine Heigl interpretare il ruolo di Abby Richter, produttrice di uno show televisivo che, dopo un momento di crisi dato dagli ascolti non troppo entusiasmanti, deve essere rilanciato, pena la chiusura.
Per distrarsi, decide di uscire a cena con un uomo conosciuto su internet ma, a causa delle divergenze caratteriali e della freddezza mista a rigidità di lei, la serata non va come aveva sperato.
Si imbatte, poi, in uno show televisivo “La dura verità” condotto da Mike Chadway (Gerard Butler) che dà consigli alle donne che non vogliono rimanere “zitelle” a vita; allibita da quanto visto, considerandolo un misogino, decide di telefonare in diretta dando il suo punto di vista (nettamente contrario).
Dopo lo scontro animato avvenuto per telefono, Abby viene a scoprire che il direttore del canale ha assunto Mike come opinionista, tentando il rilancio dello show da lei prodotto.
Le premesse non sono affatto promettenti e, come volevasi dimostrare, i due non vanno d'accordo ma, ad un tratto, tutto sembra cambiare quando la giovane donna, stanca di fallire sentimentalmente parlando, decide di fidarsi e di affidarsi a lui per rilassarsi e ottenere risultati in campo amoroso.
Riuscirà in quella che sembra, agli occhi di tutti, un'ardua impresa?
Abby riuscirà a trovare la chiave giusta e a perdere un po' di quella rigidità che la contraddistingue?
Troveranno un punto di incontro e ad andare d'accordo, lasciandosi alle spalle l'antipatia reciproca?


_Enrica_



Notting Hill

"Notting Hill"
diretto da
Roger Michell



Anna Scott ( Julia Roberts) è una giovane e bellissima attrice, all'apice del successo che, però, a volte le impedisce di vivere tranquillamente la sua vita.
Una mattina, si reca in una libreria di Notting Hill dove fa la conoscenza di William Tracker (Hugh Grant) proprietario della stessa: ancora non lo sanno, ma quell'incontro sarà, per entrambi, fatale.
Un “piccolo” incidente con un succo d'arancia rovesciatosi sulla maglietta di lei, spinge William ad invitarla nella sua modesta casa per permetterle di cambiarsi.
Possono due persone, appartenenti a mondi completamente diversi e distanti, innamorarsi perdutamente?
Se si, riuscirà il loro amore a superare le difficoltà e i limiti imposti da loro stessi e soprattutto da Anna che cerca, in tutti i modi possibili, di mantenere privata la sua vita personale?


_Enrica_

Le nostre anime di notte

"Le nostre anime di notte"
diretto da
Ritesh Batra


Il film, nato dall'adattamento dell'omonimo romanzo di Haruf, vede come protagonisti Jane Fonda e Robert Redford.
Addie Moore e Louis Waters sono entrambi vedovi e vicini di casa; una sera l'uomo riceve la visita inaspettata della donna che ha una proposta da sottoporgli: iniziare a condividere lo stesso appartamento durante la notte con il solo fine di tenersi compagnia e parlare fino al loro addormentamento; la notte è il momento peggiore della giornata per Addie e avere qualcuno vicino può esserle d'aiuto.
Così Louis, un po' sorpreso ed incredulo, dopo averci ragionato su, accetta.
Dopo anni si trovano a condividere il loro tempo e a conoscersi come mai avevano fatto prima: nonostante la vicinanza delle loro abitazioni, non avevano avuto molte occasioni per incontrarsi, neppure quando Carl e Diane erano in vita.
Riusciranno ad andare d'accordo e ad instaurare un legame d'amicizia?
Oppure nascerà un sentimento diverso?

Un film che fa capire che alla solitudine e allo sconforto si può reagire, se lo si vuole.
Dietro ad una fine, si cela sempre un nuovo inizio e, il più delle volte, sta a noi decidere se prendere l'iniziativa e cogliere le occasioni che vediamo davanti ai nostri occhi.


_Enrica_

Lucifer

"Lucifer"
creato da
Tom Kapinos


La serie, in onda dal 2016, vanta al momento la produzione di 3 stagioni: racconta le vicende di Lucifer Morningstar (Tom Ellis) che, dopo una vita passata al comando degli Inferi, decide di prendersi una vacanza in quel di Los Angeles dove, con la fidata Mazikeen (Lesley-Ann Brandt), apre il club “Lux”.
Durante un'indagine di polizia conosce la detective Chloe Decker (Lauren German) arrivando a diventare suo partner e collaboratore nei diversi casi di omicidi.
La “vacanza” lo porta, piano piano, a cambiare fino a provare sentimenti ed emozioni che erano per lui incomprensibili ed inimmaginabili.
Riuscirà, prima o poi, a decidere di tornare negli Inferi o rinuncerà in nome della “pace” ritrovata nella “Città degli angeli”?

Altri personaggi di rilievo sono: il fratello di Lucifer, Amenadiel (David Bryan Woodside), l'ex marito di Chloe, Dan (Kevin Alejandro) e la terapista a cui si rivolge Lucifer, Linda (Rachael Harris).

_Enrica_


Room

"Room"
diretto da
Lenny Abrahamson





Il film, ispirato ad una storia vera, racconta la vita di un Jack (Jacob Tremblay), un bambino di 5 anni e della sua mamma, Joy (Brie Larson) che, insieme, vivono in una piccola stanza, senza mai aver visto nulla del mondo esterno.
L'esistenza della giovane donna cambiò radicalmente a 17 anni (7 anni prima) quando, una mattina, mentre stava andando a scuola, viene rapita da un uomo, soprannominato “Old Nick” (Sean Bridgers) che, ogni notte, abusa di lei sessualmente; proprio a causa di queste continue violenze, è anche il padre biologico del piccolo.
I due sono, letteralmente, rinchiusi in una sorta di prigione e, in lei, si fa sempre più strada il pensiero di scappare e, il modo per farlo, è quello di riuscire a capire il codice di sicurezza che l'uomo ha inserito per aprire la porta o trovare qualche altro metodo idoneo.
Quale stratagemma troverà Joy?
Old Nick “cadrà” nelle diverse trappole organizzate dalla donna?
Riusciranno, insieme, ad uscire da quella gabbia e a vivere lontani da quell'uomo, potendo essere finalmente liberi e felici?


_Enrica_


Ricordami ancora - Remember sunday

"Ricordami ancora - Remember sunday"
diretto da
Jeff Bleckner


Il film, del 2013, racconta la vita di Gus (Zachary Levi), un giovane apprendista gioielliere; precedentemente, lavorava alla NASA ma, a seguito di un incidente e di un aneurisma, perde completamente la memoria a breve termine.
Ogni mattina è come se la sua vita riniziasse da capo e, per aiutarsi, legge il contenuto della preziosa cartellina che riporta l'etichetta “LEGGIMI TUTTE LE MATTINE”.
Un giorno, mentre fa colazione da “Addie Mais” incontra la graziosa cameriera Molly (Alexis Bledel) rimanendone affascinato ed ammaliato tanto da appuntarsi di ritornare al locale per poterla rivedere ma, ovviamente, al successivo incontro, non ricorda alcunché.
Tra i due, però, c'è un feeling che sembra andare oltre l'amicizia e queste sensazioni lo spingono a creare una cartellina con tutte le informazioni che possiede su Molly.
La loro conoscenza a cosa sarà destinata?
Grazie alle tecnologie e alle continue scoperte in ambito medico e scientifico sarà possibile, per Gus, tornare a vivere facendo uso, oltre che della memoria a lungo termine, di quella a breve termine?

_Enrica_


Non dirlo al mio capo

"Non dirlo al mio capo"
prodotto da
Rai Fiction e Lux Vide


La serie, in onda dal 2016, vede protagonisti Vanessa Incontrada e Lino Guanciale.
Lina Marcelli è una madre di due ragazzi, vedova e alla disperata ricerca di un lavoro: l'occasione si presenta quando viene assunta come praticante in uno studio legale diretto da Enrico Vinci, un uomo tutto d'un pezzo, apparentemente freddo, scontroso e con una richiesta ben precisa: non si assumono donne madri.
Date queste premesse, Lina si trova costretta a mentire per mettere al sicuro il suo posto di lavoro; sarà così facile per lei oppure, prima o poi, il suo segreto verrà svelato?

_Enrica_


Zona d'ombra

"Zona d'ombra"
diretto da
Peter Landesman


Il film, del 2015, è ispirato ad una storia vera e narra la vita di Bennet Omalu (Will Smith), un neuropatologo che vanta la scoperta di una patologia che colpisce, in special modo, i giocatori di football.
Nel settembre del 2002 viene chiamato ad effettuare l'autopsia sul corpo di Mike Webster (David Morse), un noto campione della National Football League caduto, negli ultimi anni, in disgrazia e costretto a vivere all'interno della sua automobile.
Alla soglia dei cinquant'anni, Mike, inizia ad avvertire delle forti emicranie sembrando, agli occhi di terze persone, un individuo con problemi mentali; nessuno, fino a quel momento, aveva capito quale fosse il reale problema fisico della stella del football.
E, così, una mattina Bennet si ritrova “faccia a faccia” con il corpo di Mike: scrupolosamente, si prepara ad effettuare una autopsia completa per comprendere le cause della sua morte chiedendo a quest'ultimo, come suo solito fare, di aiutarlo in questo delicato compito.
Ad un certo punto, prende la decisione di fissare un esame più approfondito al cervello in quanto, come riportava un referto medico scritto sei mesi prima, vedeva doppio, udiva della voci nella sua testa e soffriva di forti emicranie, lamentava vertigini ma non vi erano commozioni documentate.
Il suo scopo era quello di capire il perché, un uomo sano senza nessuna anomalia visibile ad occhio esperto, potesse diventare matto.
Le sue iniziali scoperte lo portano a chiedere un consulto a colui che veniva definito “il Dio della neurologia”: il cervello di Webster era stato colpito da una malattia degenerativa causata dai ripetuti colpi alla testa contratti negli anni di allenamento e di carriera sportiva: la testa veniva usata come una vera e propria arma e, dai calcoli effettuati dal dottore, in tutta la sua carriera, il campione avrebbe subito più di 70 mila colpi soltanto in quella zona e, questi, hanno causato “una serie a cascata di eventi neurologici che ha rilasciato proteine mortali verso il cervello” che, a lungo andare, ha soffocato lo ha conducendolo alla morte.
La scoperta verrà, in seguito, pubblicata su una rivista medica e, alla nuova patologia, viene dato il nome di “Zona d'ombra”: si tratta di encefalopatia traumatica cronica (CTE).
La patologia inizia a manifestarsi in altri atleti che, esasperati dai sintomi della CTE, arrivano alla decisione di suicidarsi.
A cosa porterà questa nuova scoperta?
Cosa comporterà, per il dottor Omalu, la pubblicazione dei risultati della sua ricerca?
Quali fattori di prevenzione possono essere presi in considerazione per diminuire i danni al cervello causati dai colpi ricevuti alla testa nell'arco della carriera dei giocatori professionisti e non?

Oltre (beyond)

"Oltre (beyond)
scritto da Paolo D'Alessandro
diretto da Ettore Di Gennaro


Un corto dove, a fare da protagonista, è la “prigionia” di un uomo che vive uno stato depressivo; vengono rappresentate le routine, la solitudine e la tristezza e, a tratti, la disperazione di colui che “sconta” la sua pena lontano da tutti e tutto ma anche la speranza di poter, un giorno, ritrovare sé stesso e le persone lasciate all'esterno, di andare “oltre” i confini imposti dalle sbarre costruite a causa della depressione che separano solo fisicamente i legami nati e solidificati nel tempo ma che, mai, potranno mutare.

Il cortometraggio è stato girato all'interno dell'ex carcere di San Francesco di Parma, rimasto attivo fino al 1993.


_Enrica_


L'amore trova sempre la sua strada

"L'amore trova sempre la sua strada"
diretto da
Fabio Breccia



Il corto si apre mostrando un gruppo di bambini, maschi e femmine, intenti a giocare ma, tra questi spiccano le figure di un bambino e di una bambina che non smettono di cercarsi con lo sguardo; ad un tratto, cambia l'inquadratura e e ritroviamo i due cresciuti: lei è una giovane ballerina che si allena in teatro e si esibisce in piazza anche se “disturbata” dalle esibizioni di altri giovani; per questo motivo lui, inaspettatamente, compone per la ragazza una musica dandole così la possibilità di esprimere il suo talento al meglio delle sue possibilità.

Gifted - Il dono del talento

"Gifted - Il dono del talento"
diretto da
Marc Webb



Il film, del 2017, racconta la storia di Mary Adler (Mckenna Grace), una bambina dotata di un grande talento e di un'intelligenza maggiore rispetto ai suoi coetanei che, dopo la morte prematura della madre, dovuta ad un probabile suicidio, vive e cresce insieme allo zio materno, Frank (Chris Evan).
All'età di 7 anni, lo zio decide di mandarla a scuola per darle la possibilità di conoscere il mondo e di creare dei legami di amicizia con i suoi coetanei, scontrandosi, però con Roberta (Octavia Spencer), la vicina di casa che non è d'accordo sulla scelta fatta dal giovane.
Durante il primo giorno di scuola, la sua intelligenza spiccata viene notata dall'insegnante di matematica, Bonnie Stevenson (Jenny Slate) che, stupita, ne fa parola con le sue colleghe e con la direttrice, la signora Davis (Elizabeth Marvel).
Una mattina, a Frank viene offerta l'occasione di iscrivere la bambina, grazie ad una prestigiosa borsa di studio, alla “ Oaks Academy”, un'ottima scuola con un piano di studi adatto al livello del suo quoziente intellettivo; lo zio, contrario, declina l'invito della preside.
È proprio questo che convince la scuola a contattare la nonna della piccola per convincere Frank a prendere in considerazione l'idea di offrire un livello di istruzione adatto a Mary.
Le idee contrastanti fra i due, che non sembrano trovare un punto di incontro, li condurrà in tribunale, davanti ad un giudice, a combattere per la sua custodia.
Come si concluderà la causa?
Verrà trovato un accordo soddisfacente per entrambe le parti?
Il pensiero e la volontà di Mary verranno ascoltate?
Quali scelte verranno effettuate per salvaguardare il benessere della nipote?


_Enrica_

Will & Grace

"Will & Grace"
diretto da
David Kohan e Max Mutchnick



La serie, andata in onda dal 1998 al 2006 e tornata sugli schermi a partire dal 2017, vede come protagonisti Will Truman (Eric McCormack), un noto avvocato omosessuale, ordinato e preciso; Grace Adler (Debra Messing), a capo della “Grace Adler Design”, che occupa di arredamento e decorazioni, tanto brava e fortunata nel suo lavoro quanto, al contrario, sfortunata in campo amoroso; per lei “lavora”, come segretaria ed assistente, Karen Warren (Megan Mullally), una donna elegante e con stile che ha sposato un ricco signore e che ama passare il tempo in compagnia degli alcolici.
Infine, vi è Jack McFarland (Sean Hayes), migliore amico di Will; è vanitoso ed insegue il sogno di diventare un attore famoso; cambia spesso lavoro e il suo hobby preferito è stare in compagnia dell'avvocato.
Quattro protagonisti che, con le loro risate, l'amicizia e la sana follia, tengono il telespettatore incollato allo schermo per non perdersi le loro avventure (alcune delle quali davvero esilaranti, ma anche, molto emozionanti).

_Enrica_


Soar

"Soar"
diretto da
Alyce Tzue


Racconta la storia di una giovane ragazza intenta ad aiutare un piccolo viaggiatore al quale si è rotto l'aeroplano e che, per questo, è impossibilitato a proseguire il suo viaggio.
Con la forza di volontà e l'impegno i due riusciranno in quella che sembra, almeno all'apparenza, un'ardua impresa?


_Enrica_

Una tata per Natale

"Una tata per Natale"
diretto da
Michael Feifer



Samantha Ryland (Chyntia Gibb) è una madre di famiglia e una dirigente d'azienda piena di lavoro e, proprio per questo motivo, propone al marito Carl (John Burke), spesso via per il lavoro, di assumere una babysitter che l'aiuti nella gestione dei bambini.
È così che incontra Ally (Emmanuelle Vaugier), convinta, dopo aver perso il lavoro come pubblicitaria, di fare un colloquio per essere assunta nell'azienda ma, al contrario, viene scelta come tata di Jackie e Jonas.
Cresciuti con una rigida educazione, i due bambini sono “straniti” ma, allo stesso tempo, incuriositi da questa nuova presenza in casa che propone giochi e attività mai svolti prima.
Riusciranno ad instaurare un buon rapporto con Ally?
Avranno modo, grazie a lei, di comportarsi da bambini della loro età senza apparire, agli occhi degli altri e ai loro, come “piccoli adulti”?
Come passeranno il Natale?
Ally vorrà tornare a svolgere il lavoro di pubblicitaria oppure continuerà ad essere la tata di casa Ryland?

_Enrica_


Domeniche da Tiffany

"Domeniche da Tiffany"
diretto da
Mark Piznarski



Quanti di noi hanno avuto, da piccoli, il proprio amico immaginario?
E così, anche Jane Claremont (Alyssia Milano), fino all' età di 10 anni ne ha avuto uno, tale Michael (Eric Winter).
Del decimo compleanno, Jane non ha un bel ricordo; quello, infatti, fu l'ultimo giorno in compagnia del suo migliore amico: era arrivato per lei il momento di crescere e di camminare da sola.
Passano gli anni e Jane è una giovane donna che dirige un teatro ed è fidanzata con un famoso attore, Hugh Morrison (Ivan Sergei) che è impegnato ad amare più sé stesso che gli altri.
A portare scompiglio nella vita, apparentemente, perfetta di Jane è il ritorno improvviso di Michael che, a differenza del passato, ora è visibile a tutti e non solo alla giovane.
I due riprendono a frequentarsi e Jane, tutto ad un tratto, sembra non essere più sicura del sentimento verso Hugh, ma ha anche paura che Michael possa andarsene, nuovamente, e lasciarla da sola.
Quale decisione prenderà Jane? 
Sfiderà le sue paure per essere felice con l'uomo che, realmente, ama?
Il film è tratto dall' omonimo libro scritto da James Patterson: vi consiglio di leggerlo, approfittando di questi giorni prenatalizi!
Rispetto al libro, il film delude un po' le aspettative: ci sono, infatti, delle discordanze fra le due versioni ma, nonostante queste, rimane sempre una rappresentazione carina!

_Enrica_